Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post

mercoledì 5 novembre 2008

Staffetta di lettura del libro "Gomorra"

Sabato 8 novembre si terrà una staffetta di lettura del libro di Saviano, Gomorra dalle ore 15.00 alle 19.00 presso l'Osteria del Pellegrino a Monsummano Terme.

Volantino dell'iniziativa in formato pdf.

Come al solito ringrazio per avermi segnalato l'iniziativa che in questo caso vuole essere un piccolo segno di solidarietà nei confronti dell'autore ormai costretto a fuggire dalla camorra.

venerdì 16 novembre 2007

Notturni

Sono ormai quasi passati due mesi dalla serata dedicata alla raccolta di racconti Notturni, di Renata Bascelli (che a suo tempo avevo annunciato con un post) e non ho veramente scusanti per non essere riuscita a trovare il tempo di riparlarne prima.

Adesso, avendo forse perso senso l'idea di fare una cronaca della serata (di cui pure conservo qualche appunto :) ) vorrei dedicare questo spazio a un insegnamento -o meglio: io lo considero un insegnamento poi non so se si può definire tale-. Un insegnamento che forse a prima vista può sembrare banale ma che reputo sia importante ricordare e che, sono certa, sta abbastanza a cuore anche alla prof.ssa Bascelli, autrice di Notturni.
E' la lezione che Italo Calvino definì dell'esattezza. Cito da Lezioni americane, sei proposte per il prossimo millennio:

Esattezza vuol dire per me soprattutto tre cose:
  1. un disegno dell'opera ben definito e ben calcolato;
  2. l'evocazione d'immagini visuali nitide, incisive, memorabili; in italiano abbiamo un aggettivo che non esiste in inglese, "icastico", dal greco eikastikos;
  3. un linguaggio il più preciso possibile come lessico e come resa delle svumature del mensiero e dell'immaginazione.

Su vari aspetti dell'esattezza c'è stato modo di discutere nella serata dedicata a Notturni e in particolare anche l'autrice ha avuto modo di soffermarvisi. In particolare nella sua prima pubblicazione, a detta di tutti coloro che hanno già letto il testo, spicca subito l'intento di usare, quando necessario, anche parole un po' fuori dall'uso comune, rare o obsolete proprio per il piacere di poter descrivere meglio, attraverso la parola più indicata, "quell'oggetto, quel sentimento, quella sensazione, per aderire meglio alle cose" (tra virgolette, ho citato letteralmente parte di un intervento di Renata Bascelli, ovviamente i corsivi sono miei).

Ricordo a tutti gli interessati che il libro Notturni è disponibile presso la libreria Vezzani (di fianco al Giovannini) di Montecatini Terme in conclusione, ecco un'altra citazione dalle Lezioni Americane, in un tratto del testo poco oltre quello sopra riportato:

Alle volte mi sembra che un'epidemia pestilenziale abbia colpito l'umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l'uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e d iimmediatezza, come automatismo che tende a livellare l'espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze. [...] Quel che mi interessa sono le possibilità di salute -dall'epidemia-. La letteratura (e forse solo la letteratura) può creare degli anticorpi che contrastino l'espandersi della peste del linguaggio.

Credo che se quanto affermato da Calvino in occasione del suo ciclo di lezioni negli Stati Uniti nel 1985 (da cui ha tratto il materiale per il saggio da cui ho citato) è ancora valido -e penso proprio che lo sia-, sicuramente il testo di Renata Bascelli può essere un esempio su come equipaggiarsi di quegli anticorpi in grado di contrastare l'espandersi della peste del linguaggio.

domenica 4 novembre 2007

Domeniche al Planetario

Oggi comincia la serie delle domeniche dedicate a conoscere il cielo, un'iniziativa organizzata dal Museo della Città e del Territorio di Monsummano in collaborazione con l'Associazione astrofili Valdinievole Alessandro Pieri.

Si tratta di un ciclo di sette domeniche che si concluderà il 27 di aprile prossimo. L'ingresso è libero, anche se coloro che si saranno prenotati avranno la precedenza al Planetario. Il pomeriggio di oggi sarà dedicato al Sole, di seguto riporto l'intero calendario, scaricabile anche in versione pdf dalla colonna di destra di questo blog, come potete vedere, tutti gli incontri previsti inizieranno alle quattro del pomeriggio:

  • oggi domenica 4 novembre 2007 dalle ore 16,00: Il Sole, con Franco Canepari
  • domenica 25 novembre 2007 dalle ore 16,00: Storia di un fossile vivente: il Coelocanthus, con Guido Guidotti
  • domenica 30 dicembre 2007 dalle ore 16,00: Il mondo in una goccia d'Acqua, con Franco Canepari
  • domenica 27 gennaio 2008 dalle ore 16,00: Anatomia di un temporale, con Guido Guidotti
  • domanica 24 febbraio 2008 dalle ore 16,00: Archeoastronomia, con Cecilia Bencini
  • domenica 30 marzo 2008 dalle ore 16,00: Il Sistema solare, con Claudio Frangioni
  • domenica 27 aprile 2008 dalle ore 16,00: Storia di una stella, con Mauro Giovannini

Per maggiori ingormazioni, si può contattare direttamente il nostro Museo della Città e del Territorio, l'Ufficio Cultura del Comune di Monsummano, o l'Associazione Astrofili della Valdinievole.

giovedì 11 ottobre 2007

Programma teatro Yves Montand

E' stato pubblicato ieri, sul sito del Comune di Monsummano, il cartellone teatrale per la prima stagione (2007-'08) del teatro Yves Montand.
Per quanto non mi reputi una grande conoscitrice del teatro italiano, mi pare che il programma sia di tutto rispetto:

  • Sabato 10 Novembre, ore 21
    Alessandro Benvenuti in
    Ritorno a casa Gori di Alessandro Benvenuti e Ugo Chitiregia Alessandro
  • Sabato 1 Dicembre, ore 21
    Michele Placido in Un viaggio d'amore recital
    Percorso poetico, musicale e sentimentale da Dante a Montalecon Tom Sinatra (chitarra) e Federica Vincenti (voce cantante e recitante)regia Michele Placido
  • Sabato 19 Gennaio, ore 21
    Don Fausto di Antonio Petito
    con Salvatore Caruso, Rosario Giglio, Sabrina Scuccimarra, Luciano Saltarelli, Antonella Romanoregia Arturo Cirillo
  • Venerdì 1 Febbraio, ore 21
    Ottavia Piccolo (Premio Eti 2007 Gli Olimpici “Miglior Attrice”) in
    Processo a Dio di Stefano Massini
    con Vittorio Viviani, Silvano Piccardi
    e con Olek Mincer, Enzo Curcurù, Francesco Zeccaregia Sergio Fantoni
  • Domenica 16 Marzo, ore 21
    Andrea Brambilla (Zuzzurro) in
    Tutti i santi giorni di Michele Serra
    a cura di Fausto Vitalianoregia Andrea Brambilla
  • Sabato 26 Aprile, ore 21
    Tullio Solenghi in
    L'ultima radio di Sabina Negri
    Elaborazione drammaturgica di Tullio Solenghi e MarcelloCotugnoregia Marcello Cotugno
Le prevendite cominciano il giorno precedente a ogni spettacolo, tranne che per l'ultimo, per cui comincia due giorni prima (da giovedì 24 aprile).

Dal 15 ottobre è anche possibile abbonarsi, consiglio di scaricare l'apposito file di cui sopra (cartellone teatrale) per sapere dove, come, quando e a che prezzi si possono acqustare gli abbonamenti.

martedì 9 ottobre 2007

Intervista all'autore di "Topo Oreste e la Grande Città"

Ammetto di aver fatto aspettare sicuramente un po' troppo per questa piccola intervista a Simone Piazzesi, autore del libro Topo Oreste e la Grande Città, di cui abbiamo parlato in alcuni post del passato (Topo Oreste e la grande Città_post e Topo Oretse e La Grande Città - una breve recensione ). Mi assumo tutta la responsabilità di questa lunga attesa e riporto di seguito le risposte dell'autore alle mie domande.

Quanti anni hai?
32

Cosa fai nella vita?
Ho una laurea in lettere quindi l'occupazione principale sarebbe l'insegnamento, ma posso fare solo supplenze (quando capitano) perché non ho l'abilitazione, quindi diciamo che non è il mio lavoro definitivo.

Perché scrivi?
Perchè mi piace raccontare storie, e mi piace il senso di soddisfazione che dà rileggere una storia finita. Penso che in definitiva si scriva perchè ci dà piacere, altrimenti non lo faremmo, un po' come leggere (e difatti in troppi non leggono perchè lo ritengono "una fatica"). E poi, forse, scrivo perchè è l'unica cosa che so fare davvero.

Quando hai scritto Topo Oreste?
All'incirca una decina di anni fa, non è quindi una cosa recente. Ma le vie dell'editoria, si sa, sono contorte.

Cosa ti ha ispirato?
Una amore andato male. Non sono stato originale in questo.

A cosa può servire una fiaba?
A far arrivare in modo semplice messaggi complessi, oltre che a divertire, ma a dire il vero considero Topo Oreste più una favola che una fiaba. Anche se dal punto di vista della struttura narrativa potrebbe essere giusto anche considerarla una fiaba (l'eroe che affronta una serie di difficoltà per aiutare altri protagonisti "vittime" per poi raggiungere il successo finale), direi che sotto l’aspetto degli elementi narrativi si avvicina di più a una favola. Topo Oreste, infatti, si caratterizza per personaggi-animai che rappresentano qualità umane mentre non ha quegli elementi magico-fantastici tipici della fiaba di estrazione nordica (fate, maghi, streghe, orchi ecc.).

Fa bene leggerne anche ai grandi?
Direi di sì, anche se penso che per piacere ai grandi una favola dev'essere scritta in modo meno infantile. Un lavoro da trapezisti insomma: parlare una lingua comprensibile dai bambini ma che non annoi i grandi.

Perché?
Perchè a volte c'è bisogno di tuffarsi nella semplicità delle cose; uscire dai labirinti mentali in un cui può facilmente cadere un adulto. Una favola invece ti fa rimanere ad un livello "elementare" ma non ti impedisce di immergerti in significati più profondi.

Perché dovremmo leggere Topo Oreste?
Perchè è piaciuto praticamente a tutti quelli che l'hanno letto, anche se con sfumature diverse nei giudizi. Quindi non so dirvi di preciso "perchè" lo dovreste leggere, ma di sicuro non ne rimarreste delusi.

Cosa le piace di più del suo personaggio?
Il suo essere un "puro di cuore", uno che sta dalla parte dei più deboli e contro i prepotenti. E poi Oreste è un idealista che ha il coraggio di assumersi grandi responsabilità anche quando il successo è tutt'altro che scontato, e penso che sia una qualità molto rara.

Sono previste per lui nuove avventure?
Diciamo che una bozza per un possibile sequel c'è, ma per ora è ancora allo stato embrionale.

Mi è sembrato di scorgere nel testo una possibile allegoria con la questione arabo-israeliana, forse la mia critica è stata troppo fantasiosa?
Non era nelle mie intenzioni questo riferimento specifico, ma un lettore in quanto a "significati" di un libro, ha molta più autorità del suo autore. Io ho voluto solo fare un discorso più generale su chi fa uso della forza per aggredire e chi invece lo fa per difendersi. Anzi, il messaggio principale del libro vorrebbe essere quello di evitare sempre l'uso della violenza. Quando vi ricorriamo, anche se per difenderci, ne usciamo tutti un po' sconfitti.

E quindi, indipendentemente dalle parti contrapposte, ad ogni modo, pensi che una favola possa essere un mezzo attraverso cui trattare di questioni simili?

Sì, penso di sì.

Come?
Ci sono temi così drammatici e "difficili" che, specie se se ne vuole parlare ad un pubblico giovane, richiedono per forza di cose una semplificazione. La favola permette di effettuare questa trasfigurazione. Si pensi alla "Fattoria degli animali" di Orwell, solo per fare un esempio.

Progetti futuri?
Sto mandando in giro una raccolta di racconti di genere totalmente diverso da Topo Oreste: racconti realistici che trattano grandi problematiche sociali o personali. Spero di trovare qualche editore deciso a scommetterci.

E novità editoriali per Topo Oreste?
Uscirà fra un paio di mesi, forse meno, un'edizione illustrata. Ci voleva.

A cura di chi saranno le illustrazioni?
Se ne sta occupando una giovane illustratrice perugina, Alice Cipiciani, della staff di Comicomix (
www.comixcomix.com) che si è buttata in questo lavoro con molto entusiasmo.

Esprimi un desiderio.
Pubblicare per una grande casa editrice.

Saluta come saluterebbe Topo Oreste.

Buena vida a tout le monde.

L'intervista è anche scaricabile in formato .rtf.

mercoledì 26 settembre 2007

Presentazione dei racconti "Notturni"

Venerdì 28 settembre, alle ore 21.15, in San Carlo, ci sarà la presentazione del libro di racconti dal titolo Notturni di Renata Bascelli.

Immagino che molti dei ragazzi di Monsummano e dintorni conoscano l'autrice per essere stati -o essere ancora- suoi allievi (ha insegnato a lungo presso l'Istituto Forti di Monsummano e da questo anno scolastico insegna al Lorenzini di Pescia) e quindi per loro potrebbe essere l'occasione per vedere la loro insegnante in una veste diversa, oltre che per fare la conoscenza con un nuovo testo.
Nel corso della serata, verrà anche esposta un'analisi critica dei Notturni a cura della prof.ssa Anna Brancolini.

Non ne ho avuto conferma ma immagino che ci sarà occasione per sapere come poter acquistare il libro per chi fosse interessato.

sabato 8 settembre 2007

Foto cercasi

Oggi è il grande giorno della XI Festa Medievale di Montevettolini, a cui ho dedicato un post qualche tempo fa e di cui potete ancora scaricare il programma sia dall'apposita pagina del sito Il Rondò di Montevettolini, sia da questo blog in file di word.


Ma oggi è anche la data di inaugurazione della Fiera di Larciano, che terminerà la prossima domenica (cioè il 16 settembre e anche in questo caso, potete reperire il programma sia sull'apposita pagina del sito Pro Loco di Larciano, sia da questo blog).


Purtroppo, per motivi personali (be' :) grazie al Cielo niente di spiacevole: si sposa mia cugina) non potrò essere presente a nessuno di questi eventi e quindi non potrò scattare foto, cosa ne dite di spedirmi le vostre?


Sarei molto felice di mostrare a chi, come me, non ha potuto andare a queste manifestazioni, cosa è successo attraverso gli scatti dei partecipanti :) Naturalmente, potete inviarle al solito indirizzo di posta.

venerdì 31 agosto 2007

30 anni della Misericordia di Monsummano

Da domani primo settembre cominceranno i festeggiamenti per i trenta anni della Misericordia di Monsummano Terme, il programma mi è parso tanto meritorio che ho deciso di riportarne una parte anche sul blog oltre che nel nostro Tumblr. Sotto, il fronte del depliant che illustra la settimana di festa e di seguito il programma dettagliato della festa, leggibile anche sull'apposita pagina del nostro Tumblr o scaricabile in file di word.


Programma


Sabato 1 Settembre

  • dalle ore 7 alle 10: esami ematici gratuiti per colesterolo glicemia, gruppo sanguigno con infermieri professionali (senza prenotazione);
  • dalle ore 9 alle 12 e poi dalle 15 alle 19: personal trainer e test individuale (misurazione massa grassa e magra, consigli su come aumentare/diminuire le masse)gratuiti (su prenotazione);
  • dalle ore 9 alle 13: esami ecografici gratuiti per prevenzione del tumore alla mammella (su prenotazione);
  • dalle 20: cena senza prenotazione (pizzeria e gastronomia)
  • dalle 21: intrattenimento piano bar con Matteo e Milena

Domenica 2 Settembre

  • dalle ore 9: ricevimento in Piazza Giusti di associazioni e autorità;
  • dalle ore 10: messa solenne nella Basilica di Santa Maria della Fontenova;
  • ore 11,15: inaugurazione e benedizione dei nuovi automezzi in Piazza Giusti, si tratta di una ambulanza per emergenze donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa e Pescia, un'automobile nuova, donata dalla concessionaria Birindelli e un'auto ecologica acquistata con i fondi della confraternita;
  • ore 11,30: sfilata degli automezzi per le vie cittadine
  • ore 12,30: presso l'auditorio San Carlo, presentazione del libro sui 30 anni della Misericordia;
  • ore 13: rinfresco per gli intervenuti al San Carlo;
  • ore 18: Spinning gratuito per tutti presso la sede di Via Empolese 366;
  • dalle ore 20: cena senza prenotazione (pizzeria e gastronomia);
  • dalle ore 21: intrattenimento karaoke e ballo wonder con Paolo Ferraro

Lunedì 3 Settembre

  • dalle ore 9 alle 12 e poi dalle 15 alle 19: visita medica gratuita Aiuta il tuo corpo con la nutrizionista (su prenotazione);
  • dalle ore 20: cena senza prenotazione (pizzeria e gastronomia);
  • dalle ore 21: intrattenimento con Adriano

Martedì 4 Settembre

  • dalle ore 15 alle 19: visita medica gratuita con l'otorino (su prenotazione);
  • dalle ore 20: Sagra della Bistecca (su prenotazione);
  • dalle ore 21: Convegno di promozione e informazione sulla Società della Salute

Mercoledì 5 Settembre

  • dalle ore 9 alle 12: visita oculistica gratuita (su prenotazione);
  • dalle ore 15 alle 19: visita cardiologica gratuita (su prenotazione);
  • dalle ore 20: cena senza prenotazione (pizzeria e gastronomia);
  • dalle ore 21: intrattenimento piano bar con Matteo e Milena

Giovedì 6 Settembre

  • dalle ore 9 alle 13: visita gratuita col podologo (su prenotazione);
  • dalle ore 20: Cena dei Nonni, offerta dai volontari a menu fisso (su prenotazione);
  • dalle ore 21: intrattenimento con la band Spettro dei Colori, ospite: Niki Giustini

Venerdì 7 Settembre

  • dalle ore 9 alle 13: visita specialistica gratuita per la prevezione dell'ictus cerebrale (su prenotazione);
  • dalle ore 18: corsa podistica Marcia per la Misericordia;
  • dalle ore 20: Sagra del Cacciucco (su prenotazione);
  • dalle ore 21: intrattenimento jazz con Liberamente Trio

Sabato 8 Settembre

  • dalle ore 15 alle 19: visita specialistica gratuita per la prevenzione del tumore della pelle (su prenotazione)
  • dalle ore 20: Sagra della bistecca (su prenotazione)
  • dalle ore 21: intrattenimento con la Art Show Dance di Eleonora Di Miele (saggio di danza)

Tutti i giorni: misurazione della pressione e glico-test (il test della glicemia) gratuiti


Sopra, una foto dei volontari, davanti alla nuova sede di via Empolese 366. Per prenotazioni e maggiori informazioni, potete telefonare al numero sul fronte del volantino (clickare per ingrandirlo). Il programma qui riportato è il più aggiornato che sono riuscita a trovare (sui fogli in bianco e nero), purtroppo qualsiasi cambiamento non è di mia competenza.

Quasi dimenticavo! Un ringraziamente particolare, da parte mia, va alla barista del Pool bar di Monsummano (il bar della piscina comunale) che è stata tanto gentile da portarmi una copia del programma aggiornato della festa e che come tanti altri volontari si impegna per il bene di tutti :) Grazie.

giovedì 23 agosto 2007

"Pensavamo sparassero alle anatre"

Sono passati 63 anni dalla strage del Padule di Fucecchio, morirono 175 persone uccise per mano dei tedeschi in ritirata. Mia nonna, che fortunatamente era nascosta in una zona che non interessò il rastrellamento, ancora mi racconta che lei e le sue cugine pensavano che quegli spari fossero indirizzati alle anatre.

Penso che in giornate come questa, come spesso si dice, siano un'occasione per ricordare e per tramandare la nostra memoria storica alle future generazioni. Ormai 13 anni fa, quando io ancora facevo le elementari, fu l'occasione, per i ragazzi delle scuole di Monsummano, per dare vita a quello che poi è diventato il libro nell'immagine che ho inserito in questo post. Sono certa che sono ancora tante le famiglie che lo hanno conservato. Vorrei invitare chi lo avesse ancora a sfogliarlo, magari per progettare un'iniziativa simile per il prossimo anno. Quello che dette vita alla pubblicazione fu un percorso istruttivo e stimolante per i ragazzi che vi parteciparono, un modo molto intelligente di imparare la storia e per non dimenticare un passato che non dovrebbe più ripetersi.

venerdì 27 luglio 2007

Topo Oreste e La Grande Città - una breve recensione

Ho letto con molto piacere questo piccolo libro e mi è sembrato di vederci dentro tante cose che lo rendono adatto non solo ai bambini (a cui sembra essere in primo luogo dedicato) ma anche ai grandi.

Ci ho visto Shrek e Alice nel Paese delle Meraviglie, il cartone Brisby e il segreto di Nimh e Fievel sbarca in America, entrambi del regista Don Bluth, tutte opere che forse hanno ispirato il serravallino Piazzesi, autore di Topo Oreste e la Grande Città. Ma ci ho visto anche lo sforzo di distinguere il bene dal male e combattere quest’ultimo innanzitutto con la ragione ma, a mali estremi, anche con la forza.
Il piccolo Topo Oreste è la celebrazione dell’ingegno e del coraggio. Coraggio oltre che contro i cattivi, contro le proprie intime paure e pregiudizi; un coraggio attraverso cui, dunque, anche i piccoli possono compiere grandi imprese ed essere riconosciuti e ammirati per il proprio operato.
Passando al commento della struttura narrativa, trovo che l’autore, Simone Piazzesi, abbia seguito abbastanza lo schema classico della fiaba (rottura della normalità con eroe che deve compiere una prova difficile, reiterazione delle prove –che falliscono via via- aiuto di un altro personaggio dall’alone se non magico per lo meno di assoluta autorità, sanzione positiva nel finale ecc); riservando l’originalità, a mio parere giustamente, per elementi più superficiali (location e quindi descrizione di ambienti e atmosfere). Faccio alcuni esempi che mi sembrano maggiormente significativi: innanzitutto la Grande Città (che mi ha ricordato il Regno di molto molto lontano in Shrek 2 e un po’ anche Città Laggiù del programma televisivo La Melevisione) è, appunto, una città, ambientazione piuttosto insolita per una fiaba e ne vengono evocati quartieri, zone e comunità più o meno ricche e fortunate, più o meno coese e in lotta con altre; secondariamente, le descrizioni di alcuni luoghi in cui si svolge l’azione, non sono proprio quelle tipiche da fiaba (nè verdi vallate dove gli uccellini cinguettano e il tramonto tinge le chiome degli alberi di tutte le sfumature del rosso, nè ordine e pulizia, gioia o spensieratezza –nemmeno all’inizio del racconto, prima che la normalità venga rotta).
Tra gli aspetti positivi, a mio parere, non vanno dimenticati l’uso di un lessico abbastanza alto per il pubblico di piccoli lettori, che hanno così modo di imparare parole nuove (come boria, ripudiato, adiacente, tributavano venerazione e altre ancora, credo, abbastanza inusuali per dei bambini) e il finale, aperto eppure non così scontato come si potrebbe prevedere per una storia del genere.
Infine, poiché non mi sono del tutto “im-mollichita” (a chi capita di sentire le recensioni di Vincenzo Mollica su Rai Uno immagino sappia cosa intendo) vengo anche agli aspetti che mi sono piaciuti meno: per prima cosa, il rilievo dato all’umiltà del protagonista (a mio parere eccessivo) e come viene rappresentata la saggezza, specie nelle figure di nonno gatto e nonno topo :) due elementi su cui purtroppo, però, non posso dilungarmi pena di rovinare il piacere della lettura a chi ancora non ha acquistato il libro.

Inoltre, devo rilevare, non so se a torto o a ragione, che mi è sembrato di percepire nel testo qualcosa che si potesse riferire all’annosa questione arabo-israeliana; non voglio spaventare né bambini né genitori che magari nel leggere un commento del genere potrebbero immaginarsi una storia troppo efferata o oscura. Quello di cui sto parlando è poco più di un’evocazione, che non riesco a capire nemmeno se sia una mia personale sensazione o un effetto ricercato dall’autore e studiato per un pubblico più adulto e sicuramente in grado di percepirlo. Un’idea buona, forse, ma che non ho potuto fare a meno di percepire in modo ambiguo e non proprio positivo. Evitando, ancora una volta, di raccontare troppo di Topo Oreste e la sua avventura per non rovinare la lettura di nessuno, dirò che pur trovando normale, nonché auspicabile, che una fiaba incentivi la diffusione di generali sentimenti di altruismo e fratellanza, spererei che in questo caso la distribuzione dei ruoli narrativi non fosse una sorta di stretta allegoria con le vicende arabo-israeliane perché in tal caso la troverei non solo riduttiva ma forse soprattutto fuorviante, a tratti portatrice di una forma mentis che genera, purtroppo, troppe incomprensioni e, sui nostri media (e il libro è un medium), disturbi comunicativi.

Per gli interessati all’acquisto di Topo Oreste e La Grande Città, rimando al sito stesso del libro e alla pagina con le modalità di ordine e pagamento.
Se hai un sito o un blog, invece puoi iserirvi uno dei banner di Topo Oreste, proprio come questo di seguito :)



Scarica questa recensione sottoforma di file di word.

venerdì 22 giugno 2007

serate, feste, idee...e segnalazioni

Come avrete notato, adesso la sidebar (colonna a destra) conta di un nuovo elemento: serate, feste, idee, ovvero il link al nostro tumblr.
Via via ci troverete alcuni brevi consigli su dove andare e come passare il tempo a Monsummano e dintorni tra settimana e nel week end.
Tutti possono segnalare un evento, una festa, una sagra, una serata che pensate possa essere divertente o lanciare un'idea.
Prendete esempio da Sara di Valdarnotizie, che ci ha ricordato la serata al Teatro Yves Montand dedicata a Edith Piaf.

Cito dalla sua mail:

Ti invio questa cosetta che ho trovato durante le mie approfondite navigazioni...
a presto

http://www.borghitoscani.com/news_toscana/3623/Storie_parallele_MONSUMMANO_TERME.htm

Basta semplicemente inviare una mail all'indirizzo di questo blog.

giovedì 21 giugno 2007

Breve storia di Monsummano in meno di 2000 battute

Monsummano Terme si trova ai piedi del colle di Monsummano Alto, in provincia di Pistoia e a metà strada tra Lucca e Firenze.
Monsummano Alto, già antico insediamento etrusco con la sua rocca e la cerchia muraria (di circa 2 km) domina la città bassa che è invece di origine seicentesca.
Nel 1602, a seguito dei miracoli di una Vergine, ancora oggi rappresentata in un’antica margine, il Granduca Ferdinando I commissionò a Gherardo Mechini, architetto granducale, la costruzione di un santuario sui terreni da poco bonificati. Il Menchini dette così vita a una chiesa monumentale a croce latina e a una piazza (oggi Piazza Giusti) in grado di accogliere numerose persone. Fece edificare anche l’Osteria dei Pellegrini, oggi sede del Museo della Città e del Territorio.
Durante il XIX secolo la città visse un momento importante animata da due personalità del mondo politico e letterario del tempo: il poeta Giuseppe Giusti, del quale si conserva la casa natale, trasformata oggi in Museo e Ferdinando Martini, letterato e uomo politico, la cui ultima residenza, Villa Renatico-Martini, è sede del Museo di Arte Contemporanea del Novecento.
Monsummano, oltre che essere stata per tempo al centro di uno dei più importanti distretti calzaturieri italiani è anche città termale con due grotte naturali, uniche nel loro genere: Grotta Parlanti e Grotta Giusti, a pochi km dal centro cittadino. Mentre quest'ultima è stada da pochi anni rinnovata e dotata anche di una splendida piscina all'aperto, purtroppo Grotta Parlanti è al momento chiusa per cessata attività.

Monsummano Terme su Wikipedia (attenzione però, lo stemma corretto potete trovarlo alla pagina appositamente dedicata dell'Araldica civica)
Storia di Monsummano Terme sul sito del Comune
Miracolo e terme sul sito del Comune
Storia e cultura su Monsummano.it

E ancora, interessanti:
storia di Montevettolini sul sito di Rondò
Villa Medicea di Montevettolini su Wikipedia
Padule di Fucecchio e Parco del Padule

Il testo di questo post è un mio adattamento di quello pubblicato sull'opuscolo Visita della Città Monsummano Terme i cui testi furono curati dalla sig.ra Serena Innocenti col coordinamento della sig.ra Emanuela Vigilanti.

L'associazione Rondò (come si legge nella sezione chi siamo del sito) è nata nel 1992 con fine di valorizzare Montevettolini e creare aggregazione fra i ragazzi del paese. Fra gli eventi più conosciuti che l'associazione organizza c'è la Festa Medioevale che si tiene a settembre.

martedì 12 giugno 2007

Il nostro stemma

Questo stemma è stato disegnato per il sito Araldica civica da uno dei curatori Massimo Ghirardi.

Il sito dell'Araldica civica propone stemmi delle regioni, province e comuni d'Italia (nonchè dell'Italia stessa). Vi ho ricercato le notizie relative al nostro stemma e ecco cosa ne è venuto fuori :)
Pagina dell'Araldica civica dedicata allo stemma di Monsummano
Pagina dell'Araldica civica dedicata alle informazioni su MonsummanoAraldica civica (in realtà, come forse molti lettori del blog sanno, la terzultima frazione in elenco ha la lettera finale sbagliata, sarebbe Pazzera anzichè Pazzere. Provvederò a segnalare la cosa ai curatori di Araldica civica.

lunedì 11 giugno 2007

Origini del toponimo Monsummano

Il toponimo (cioè: nome di luogo, in questo caso, di un paese) Monsummano è composto da monte + summano, derivato di sommo, forse nel senso di "estremo".
Non va però dimenticato che Summanus o Submanus "Sommano" era un dio etrusco, poi romano, del cielo notturno.

(tratto dal Dizionario della lingua italiana DeAgostini ed. 1995, Novara pag. 2284)

mercoledì 6 giugno 2007

Yves Montand odiava Monsummano?

Mi sembra interessante dedicare un post a un commento che forse altrimenti sarebbe passato inosservato perchè riferito al post Inaugurazione teatro, del quattro maggio.


Sbaglio, o questo signore [Yves Montand - Ivo Livi], una volta andato in Francia non ha più voluto sapere NULLA di Monsummano e se non vado errata non ci è mai nemmeno voluto tornare ? S.E.&.O.Francesca
1 giugno 2007 14.17

Mi sono interessata alla cosa e ho trovato anche sul web qualche pagina in merito da cui riporto la seguente citazione da www.tuttomontecatini.it:

La cugina Vera [cugina di Montand] ha ricordato inoltre di aver incontrato a Parigi i suoi amici, fra cui il celebre poeta Jacques Prevert. Ed ha negato decisamente che Yves Montand odiasse Monsummano anche se non conosciamo le motivazioni per cui rifiutò a più riprese la cittadinanza onoraria. Un interrogativo questo che resta aperto e che rimarrà senza risposta dopo la morte del grande artista, che forse, si portava dentro immagini indelebili delle minacce subite dal padre, della paura della famiglia fino all'incendio della piccola fabbrica di scope e alla decisione di fuggire all'estero incontro ad una vita piena di incertezze e non certo facile.

Un'intera pagina è dedicata a questo argomento. E direi che è il pezzo più significativo che ho trovato in merito.
Altre conferme sul fatto che Montand - Livi abbia, se non altro, rifiutato a più riprese la cittadinanza onoraria dal nostro Comune le ho avute, invece, da monsummanesi un po' più grandi di me che quindi si ricordano bene la vicenda.

Cosa dire in merito?
Non solo come italiana ma a maggior ragione come europea (sebbene non possa prendere in giro nessuno: mi sento più italiana che europea) mi addolora il fatto che una persona elencabile senza dubbio tra glio "orgogli nazionali" si sia rifiutato ripetutamente di riconciliarsi con la sua terra.

E' stato giusto dedicargli il nostro teatro visto il suo comportamento in vita?
E' una di quelle scelte che comunque la fai la fai male. Perchè se, come nel nostro caso, il teatro viene dedicato a un personaggio come Montand, sicuramente ci sarà qualcuno che non a torto sottolineerà il suo comportamento di scostanza nei confronti della città natale. Ma se avessimo scelto un altro artista a cui intitolare il teatro ci sarebbe stato senz'altro qualcuno che avrebbe sottolineato l'ostinazione a piccarci con un morto.
Personalmente, anche se l'orgoglio mi impedisce di darla vinta a Montand, disconoscendolo a mia volta, adesso devo dire che mi sta molto meno simpatico di prima.
Ma a prescindere dalle mie simpatie, quello di cui sono certa e con cui magari anche la signora Francesca potrebbe concordare, è che avrei preferito si parlasse del suo rifiuto verso Monsummano se non in occasione dell'inaugurazione, nei giorni precedenti, nei volantini, da qualche parte insomma (ma chissà, magari l'argomento è trattato nel libro dedicatogli e vendita presso il teatro a 2o€, non so perchè non l'ho letto). Questo non mi pare sia stato fatto ma sicuramente sarebbe stato utile per spiegare bene le cause del rifiuto della cittadinanza da parte di Montand - Livi e d'altra parte le ragioni per cui si è deciso di intitolargli comunque il teatro.

martedì 5 giugno 2007

Mostra Fotografica dal 4 al 10 giugno presso l’Ipercoop di Montecatini

E’ stata inaugurata ieri una mostra fotografica dedicata al lavoro svolto dal Consorsio di Bonifica del Padule di Fucecchio presso la Galleria dell’Ipercoop di Montecatini.
La mostra ha l’obiettivo di mostrare parte del lavoro dell’Ente che tiene la manutenzione di tutti i corsi d’acqua del comprensorio lavorando in stretto contatto con tutti gli enti locali, fra cui anche il nostro Comune.

Per maggiori informazioni:
Consorsio Padule di Fucecchio
Unicoop Firenze, sezione soci Valdinievole

mercoledì 30 maggio 2007

Topo Oreste e la Grande Città

La copertina del libro:


Voglio segnalare il libro che, nonostante lo studio arretrato, ho intenzione di iniziare a leggere questa sera: Topo Oreste e la grande città di Simone Piazzesi.
Non voglio dire, banalmente, che nel piccolo di Monsummano Terme on line, lo promuovo perchè è un prodotto culturale di un ragazzo delle nostre parti; questa non è una condizione sufficiente per avere la nostra pubblicità :)
Ho pensato di dedicargli un post anche perchè dal titolo e dal sito collegato mi è sembrato qualcosa di carino e spero che il mio parere dopo la lettura possa confermare questa intuizione.
All'apposita pagina del sito di Topo Oreste potete anche trovare le modalità d'acquisto.

Per maggiori informazioni, sull'autore e sul libro: www.toporeste.4000.it

domenica 27 maggio 2007

Una tv per Monsummano

I più attenti da qualche giorno avranno notato un nuovo link nell’elenco Link istituzioni e territorio.
E’ quello della Tv di Monsummano, progetto, a dire il vero, ancora in fieri, ma che sembra partire col piede giusto, con l’impegno di monsummanesi che credono nel progetto e che stando dando molto per realizzarlo.
Colgo l’occasione, quindi, per iniziare a dare qualche informazione su questo nuovo medium per il nostro territorio.
TRV nasce per moltiplicare le capacità comunicative della Valdinievole, con riferimento particolare alle aree di influenza di Monsummano e Montecatini, spesso un po’ trascurate dalle altre tv locali (ad esempio TVL, che comunque, personalmente, di tanto in tanto vedo con piacere). I suoi contenuti dovrebbero aumentare soprattutto a partire dal prossimo autunno e serviranno a raccontare la Valdinievole da un punto di vista che mi sento di definire di citizen journalism. La tv si propone infatti di essere ricca di inchieste giornalistiche ma anche collaborazioni con enti e varie realtà locali, dando vita non solo a una vetrina per la Valdinievole ma a qualcosa di più: un nuovo spazio che permetta di fare sentire più consapevole la nostra vallata, come un’unica grande comunità di oltre 100.000 abitanti, tutti coloro che già a oggi risiedono in Valdinievole.
E’ possibile vedere TRV in due modi: on line, dal sito http://www.trvit.com/ oppure sul proprio apparecchio televisivo nel modo descritto nel file di testo scaricabile presso l’apposito spazio del nostro spazio divshare.

domenica 20 maggio 2007

Inaugurazione Teatro Yves Montand e foto interno Teatro

Un'immagine del teatro Yves Montand

A causa della mia fissazione di fare foto in alta risoluzione ho finito lo spazio disponibile su Flickr per caricare le immagini.

Per fare posto alle foto dell'inaugurazione del Teatro Yves Montand di Monsummano, poichè non è stato sufficiente cancellare alcune vecchie foto di cui c'erano dei doppi, ho ricorso a un nuovo account costruito appositamente per l'evento, in attesa di poter trasferire tutto il materiale sui nostri soliti album di Flickr.

Mi scuso per questa piccola difficoltà con tutti gli utenti del blog e in particolare con Enore che a suo tempo mi aveva consigliato di diminuire la pesantezza delle foto (avevo pensato di cambiare impostazione alla fotocamera questa mattina ma mi è passato di mente...forza dell'abitudine!)

Guarda tutte le foto dell'inaugurazione e dell'interno del teatro aperto ai cittadini questa mattina

domenica 13 maggio 2007

Foto della Festa dell'Ambiente

Sono on line le foto che ho scattato questa mattina alla 4^ Festa dell'Ambiente. Chi volesse vederle può farsi un'idea della festa e avere uno spunto per passare una buona domenica pomeriggio a Monsummano.
Mercatino a tema (sono presenti ad esempio bancarelle di indumenti prodotti con materiali ecologici e altre di cibi biologici), divertimenti per i ragazzi, gimkana in bici e utili informazioni sull'uso delle energie rinnovabili a cui dedicheremo qualche post nei prossimi giorni.

Guarda tutte le foto